Grande successo di pubblico,seguitissima la diretta streeming

D'Alto- Liburdi sul trono

Pofi- Un edizione straordinaria,quella appena conclusa per il rally terra di Argil,il battesimo con il campionato di zona,non ha certo intimorito il pool della Asd Rally Game,che grazie ad un organizzazione perfetta sotto ogni punto vista,ha superato a pieni voti anche quest'edizione.Una gara,organizzata al meglio,”sotto” l'occhio vigile del direttore di gara Stefano Torcellan e la super visione dell'ispettore Aci-Sport Maurizio Messina. Pubblico delle grandi occasioni, ha letteralmente invaso la piccola città dei fiori ciociara.Fin dalle verifiche,passate indenni da 69 equipaggi dei circa 70 iscritti,la manifestazione ha visto regalare ai numerosi equipaggi e spettatori emozioni che si sono protratte fino al termire delle 8 prove speciali,ubicate nei comuni di Pofi,Castro Dei Volsci e Vallecorsa. Già nella tappa serale di sabato,il selernitano Gianluca D'Alto navigato dal fidato Mirko Liburdi su Skoda Fabia R5,faceva capire le proprie intenzioni;il duo firmava subito la prima speciale,quella poi fatale a Fabio Carnevale e Cristian Conti per una leggera toccata.Carnevale in gara per la prima volta con una Skoda R5, doveva cosi abbandonare ogni velleità di successo causa gli oltre otto minuti persi sul campo per questo inconveniente.

Continuava la sua gara terminando intorno alla ventesima posizione e acquistando feeling con la vettura dell'est.Sorte anaolga anche per il driver di Supino Gianluca Bailonni assistito da Giuseppe Cellante (Hyundai i20),il quali incappavano in una leggera uscita con conseguente spegnimento della vettura giapponese.Per Bailonni,la gara continuava e a fine rally conudeva nella top ten.De Santis,ottimamente assistito da Vincenzo Roma,firmava la seconda “piesse” e diventava leader provvisorio della gara.Intanto si assisteva a belle prestazioni del campione italiano gruppo N “Mattonen” in abitacolo con William Micheli(Mitsu evo Grn).Di spessore anche la prestazione di Simone Taglienti e Alessandro Falasca (Renault Twingo r2b),i due freschi campioni regionali,hanno presenziato nella zona podio fino alla terza prova,quando in un taglio,il giovanissimo promettente pilota picano,tagliava un piccolissimo tratto di percorso,per lui la decisione di ritirarsi.La seconda tappa,quella della domenica,era fatale anche Mattonen-Micheli per rottura del cambio.Seconda tappa,che partiva sotto la bandiera di D'Alto-Liburdi,i quali erano fortemente intezionati ad “scrivere” il proprio nome nell'albo d'oro della manifestazione frosinate.De Santis-Roma,perdevano terreno per un paio di testacoda,circostanze che non gli permettevano nonostante la vittoria in due delle sei prove della seconda tappa,fermandosi a circa 17 secondi dai due leader nella classifica finale.D'Alto-Liburdi,ottenevano la loro terza vittoria in carriera.questo risultato permette,al promettente equipaggio della vettura Boema di ragranellare punti importanti in vista del campionato di zona.

Il rally,si é disputato in condizioni meteo instabili,tanto che nella fase centrale della competizione si mettevano,grazie ad una gara accorta quanto redditizia,in mostra Campagna-Colapietro.L'equipaggio della Clio Rs N3,ancora una volta ha fatto vedere il proprio valore, a lungo in terza posizione venivano traditi sul finire della gara per rottura del cambio.Il terzo posto era per Frattalemi-Cortina su Renault Clio S1600.Un risultato che permetteva all'equipaggio di aggiudicarsi la classifica riservata alle due ruote motrici e il memorial dedicato ad Ezio Palombi.

Appena fuori dal podio,ancora equipaggi locali,quello composto dai locali Luca Santoro e Carmen Grandi (Mitsu Evo r4), l'affermato equipaggio,già campioni nel Ircup di classe,precedevano Gianluca Fiorella e Emiliano Ceccarelli in gara con La Renault Clio S1600. Continua grazie a questo risultato il momento positivo per Gianni Turri sempre in gara con il super appassionato Roberto Staccone:l'equipaggio della Renault Clio R3 chiudeva al sesto posto. La top ten,era chiusa dai campani Sabino Lonardo copilota Ivan Femiani seguiti da Bailonni-Cellante, e dai campani Paolo Siano navigato Fiore Iscaro (Peugeot 208 R2b) e dai locali Dimitri Mattone e Vladimiro Grandi (Peugeot 206 rc).Hanno concluso la gara 48 equipaggi.

 

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